Le 10 regole d'oro

  1. Abitudini di vita
  2. Alimentazione corretta
  3. Modera il consumo di alcolici
  4. Attività fisica
  5. Stai attento ai farmaci che assumi
  6. NON assumere droghe
  7. Attenzione a piercing e tatuaggi
  8. Evita rapporti sessuali a rischio non protetti
  9. Vaccinati contro l’epatite B e contro l’epatite A
  10. Esegui controlli periodici del sangue

 

  1. Abitudini di vita
    Fai attenzione allo stato di igiene: l’epatite A si trasmette per via orale, cioè tramite bevande ed alimenti infetti come frutti di mare, verdure ed acqua. Stai attento a quando utilizzi forbicine e rasoi ed altri strumenti appuntiti in comune con persone che non conosci: le epatiti B e C si trasmettono attraverso il sangue di un soggetto infetto. Avvertenza per tutti ma soprattutto per i bambini: non toccate mai aghi o siringhe abbandonate, possono essere fonte di infezione.
     
  2. Alimentazione corretta
    Una dieta sana ed equilibrata contribuisce a mantenersi in forma ed a mantenere il fegato sano. Assumi frutta e verdura in abbondanza: sono fonte preziosa di vitamine, sali minerali e fibre. Riduci quanto puoi cibi grassi o fritti. Il controllo del peso limita l'accumulo di grassi nel fegato (steatosi o fegato grasso) che costituisce la base di una possibile malattia futura.
     
  3. Modera il consumo di alcolici
    Non esagerare con gli alcolici: un bicchiere di vino o birra a pasto non pone problemi, salvo restrizioni in caso di malattie del fegato. Ma non assumere mai assieme alcolici e farmaci, la loro combinazione può essere molto tossica per il fegato.
     
  4. Attività fisica
    L'attività fisica contribuisce in vari modi a normalizzare il tasso dei trigliceridi. L'attività fisica, infatti, aumenta l'attività degli enzimi che digeriscono i trigliceridi (soprattutto la Lipoprotein-Lipasi, o LPL).
     
  5. Stai attento ai farmaci che assumi
    Non abusare nell’uso dei farmaci e non andare oltre le dosi indicate dal tuo medico o suggerite nel foglietto illustrativo: tutti i farmaci passano attraverso il fegato e in eccesso possono essere dannosi. Non mischiare mai differenti farmaci senza il consiglio di un medico.
     
  6. NON assumere droghe
    Le droghe sintetiche possono provocare danni permanenti al fegato, a causa della loro elevata tossicità. Se avviene uno scambio di siringhe è possibile contrarre l’epatite B e C o anche il virus dell’immmunodeficienza umana (HIV) che può aggravare molte malattie di fegato. La combinazione di droghe ed alcol può essere letale.
     
  7. Attenzione a piercing e tatuaggi
    Moltissime infezioni si trasmettono quando piercing e tatuaggi vengono realizzati con strumenti non sterilizzati. Controlla che chi esegue il tatuaggio o il piercing utilizzi strumenti monouso e sterili, in un ambiente pulito e non improvvisato.
     
  8. Evita rapporti sessuali a rischio non protetti
    Le malattie a trasmissione sessuale sono molte: tra queste è inclusa l’epatite B. Usa il profilattico nei rapporti a rischio.
     
  9. Vaccinati contro l’epatite B e contro l’epatite A
    Dal 1991 la vaccinazione contro il virus dell'epatite B è obbligatoria per i bambini. Chiunque può comunque sottoporsi a vaccinazione. Nel caso dell’epatite A è opportuno vaccinarsi in caso di viaggi o di permanenza in Paesi esotici ed, in generale, in aree endemiche (QUALI?) (questo vale, in particolare, per i soggetti già affetti da malattie epatiche croniche).
     
  10. Esegui controlli periodici del sangue
    Attraverso un semplice esame del sangue è possibile controllare il livello degli enzimi epatici che rivelano lo stato di salute del tuo fegato. Tra essi, le transaminasi (specie le GPT o ALT) hanno un grande valore nel segnalare una sofferenza del fegato.